COME COLTIVIAMO

filari di pomodori in crescita con pacciamatura, inerbimento tra le file ed irrigati a goccia.
filari di pomodori in crescita con pacciamatura, inerbimento tra le file ed irrigati a goccia.

Crediamo nella biodiversità e siamo fedeli ai suoi valori. Coltiviamo specie di piante differenti. Permettiamo alle erbe spontanee di prosperare in punti strategici dei nostri campi attirando impollinatori e insetti utili.

Noi nutriamo la terra, la Rizosfera. Quella porzione di suolo che alimenta e protegge le piante grazie ai microrganismi che vivono in simbiosi con le radici. Per farlo, le concimazioni devono essere di origine organica. Inoltre, non possiamo permettere che la terra lavorata rimanga scoperta troppo a lungo.

Esistono diversi metodi per proteggere la terra e combattere le erbe infestanti. Noi impieghiamo sia la pacciamatura organica che appositi teli riutilizzabili ed adottiamo la tecnica dell'inerbimento nelle zone di passaggio. La qualità dei nostri prodotti dipende dalla sua salute. Il diserbo chimico non è accettabile.

Usiamo concimi organici come compost derivato dagli scarti delle nostre coltivazioni e stallatico essiccato. Per irrigare stendiamo a terra chilometri di tubi forati: "ali gocciolanti". Ogni foro ha una capacità di due litri l'ora ed ottimizzano il nostro consumo idrico. Bagniamo esattamente dove cresce la pianta.

Rispettiamo un programma di rotazioni colturali per mantenere stabile la fertilità del suolo. Quando necessario ricorriamo a trattamenti a base di Piretro ed Olio di Neem, o ad altri prodotti di origine naturale.

insalate in crescita e pronte alla raccolta nel nostro sistema idroponico a circuito chiuso
insalate in crescita e pronte alla raccolta nel nostro sistema idroponico a circuito chiuso

Il nostro progetto idroponico nasce dall'idea di riqualificare una vecchia rimessa con base in cemento ormai caduta in disuso. Noi, sfruttando la sua struttura, volevamo costruire una serra. Ma non una serra qualunque. La nostra doveva avere una produzione sostenibile, un ridotto sfruttamento del terreno che avrebbe annullato il rischio di erosione legato alle lavorazioni meccaniche. In più doveva avere una tecnologia che permettesse il riciclo degli elementi necessari alla crescita dei nostri ortaggi: acqua e concime.

Le nostre piante coltivate in idroponica crescono sollevate da terra, un sollievo per le nostre schiene. Assorbono il nutrimento necessario dai concimi minerali che sciogliamo nell'acqua di irrigazione. La soluzione nutritiva è distribuita da dei gocciolatori posizionati vicino alle radici e scorre nelle canaline che sostengono gli ortaggi, fino a giungere nelle vasche di raccolta. Da qui, viene spinta nuovamente nel sistema. Lasciamo che questo ciclo si ripeta per tutta la stagione produttiva. Il risultato è una verdura ricca di vitamine prodotta con un risparmio idrico e di concimi davvero notevole. 

Facciamo delle correzioni del ciclo in base alle temperature e allo sviluppo meteorologico e teniamo costantemente sotto controllo il livello del Ph dell'acqua e della quantità di concime disciolto.

I sapori e le caratteristiche organolettiche delle nostre verdure idroponiche sono le stesse di quelle coltivate a terra. Se non ci credete provatele!